21 settembre 2026

5ª giornata, pausa con tante indicazioni: Koné e Lautaro trascinano, Varela e Palmisani in copertina

Roma-Inter 2-2 accende il turno, Monza e Frosinone si esaltano: ecco chi sale e chi scende dopo l’ultimo weekend di Serie A

La 5ª giornata consegna alla sosta un Roma-Inter spettacolare e una raffica di segnali utili anche in ottica fantacalcio: Koné M. firma la doppietta che lancia la Roma, Lautaro Martinez risponde con due gol per l’Inter; Varela G. decide Monza-Sassuolo, Palmisani blind a Frosinone. Occhio anche a Zaccagni, Noslin, Conceicao e Bremer; tra le note stonate Muric e Skorupski, protagonisti in negativo nei rispettivi episodi chiave.

La scena della 5ª giornata se la prendono Roma e Inter: all’Olimpico finisce 2-2 con la doppietta di Konè M. e la risposta, sempre doppia, di Lautaro Martinez. Un copione che lascia indicazioni nette: la Roma ha spinta e inserimenti che possono portare bonus, l’Inter conferma di avere un riferimento offensivo capace di rimettere in piedi anche le partite più complicate.

Alle spalle del big match, il weekend ha regalato altri protagonisti da copertina. Il Monza trova la sua prima vittoria in campionato trascinato da Varela G., decisivo con una doppietta nel 2-1 sul Sassuolo: per chi lo ha in rosa è un segnale forte di centralità offensiva. Sul fronte neroverde, l’acuto è di Adzic, a segno nel finale: bonus pesante ma che non cambia l’esito.

In chiave portieri, il turno incorona Palmisani: il Frosinone batte 2-0 il Como e il numero uno ciociaro è l’uomo della partita. Nella stessa gara arrivano anche le reti di Schmid e Bobcek, mentre tra le note da registrare c’è la continuità di un Frosinone che sta trovando risultati e prestazioni.

Capitolo pareggi: al Dall’Ara è 1-1 tra Bologna e Torino. Apre Bernardeschi, poi Kulenovic la riprende sfruttando un errore pesante di Skorupski, indicazione negativa per il portiere rossoblù nella gestione dell’episodio. Tra i nomi citati in positivo anche Cambiaghi e Miranda J.

Il Cagliari passa a Udine con lo 0-1 firmato da Maldini: gara indirizzata da un singolo episodio e con Caprile determinante per reggere l’urto. Bene anche Mendy P., mentre dall’altra parte resta la sensazione di un’Udinese che ha prodotto ma senza riuscire a raddrizzarla.

In zona alta, la Lazio aggancia la vetta vincendo 2-0 a Venezia: a referto Zaccagni su rigore e Noslin, bonus puliti e pesanti. Nei big match del sabato, la Juventus supera l’Atalanta con i gol di Conceicao e Bremer, mentre il Milan domina il Lecce con un 3-0 netto.

Tra gli spunti “di giornata” da annotare anche il 2-1 del Parma sul Genoa con gol di Romero D. e Almqvist (inutile Osmajic per i rossoblù), e il pareggio 1-1 tra Fiorentina e Napoli con Gilmour e Jimenez A. a segno.

Nota di prudenza sugli indisponibili: tra gli attaccanti ai box c’è Dovbyk, ancora fuori per noie muscolari e valutabile solo più avanti. In generale, la sosta arriva nel momento giusto per rimettere ordine tra gerarchie e condizione: la 5ª ha già chiarito chi sta trascinando e chi, invece, rischia di pagare caro l’ennesimo episodio negativo.