17 settembre 2026
Asta fantacalcio, tra hype e realtà: Nico Paz e Frattesi accendono il centrocampo, occhio però agli infortunati
Il mercato “random” fotografa tendenze e aspettative: spinta sui nomi da bonus e attenzione ai ruoli. Intanto l’infermeria pesa su tante scelte verso il prossimo turno.
In una serata di asta classic a chiamata casuale, l’interesse si è concentrato soprattutto sui centrocampisti di qualità come Paz N. e Frattesi, mentre diversi profili sono passati a prezzi contenuti o senza rilanci. Sullo sfondo, la lista infortunati impone prudenza: Boga, Calhanoglu, Dovbyk e molti altri restano da monitorare o sono già out per settimane.
L’asta “random” può sembrare un gioco, ma spesso fa emergere una verità semplice: quando spunta un nome capace di spostare gli equilibri al fantacalcio, i crediti iniziano a pesare davvero. E in questa tornata i fari si sono accesi soprattutto sul centrocampo, con Paz N. (Como) e Frattesi (Lazio) che hanno catalizzato l’attenzione come prime vere chiamate “pesanti” della serata.
Il segnale è chiaro: tra modificatore e gestione dei budget, la tendenza è quella di investire presto su profili che uniscono qualità e potenziale bonus, mentre su diversi nomi “di rotazione” l’asta scorre più leggera, spesso senza rilanci o con percentuali contenute.
I nomi caldi dell’asta: centrocampo protagonista
Il primo scossone è arrivato con Paz N., che ha acceso subito la competizione e confermato un hype alto tra i fantallenatori. A ruota, Frattesi è stato un altro snodo della serata: la percezione è quella di un giocatore in crescita di considerazione e “prezzo”, anche alla luce di quanto già mostrato in campionato.
Alle loro spalle, l’asta ha proposto anche una carrellata di profili su cui molti hanno scelto di aspettare: da Cristante (Roma) a Zalewski (Atalanta), passando per Gaetano (Atalanta).
Difensori e portieri: scelte più prudenti
Nel pacchetto difensivo sono transitati nomi come Bellanova (Atalanta), Casale (Bologna), Gatti (Juventus), Gila (Milan), Miranda J. (Bologna) e Dodò (Fiorentina): chiamate utili per completare la struttura, ma senza la stessa pressione tipica dei centrocampisti da bonus.
Capitolo portieri: sono comparsi Montipò (Venezia), Gollini (Roma) e Christensen O. (Fiorentina), con un approccio generalmente attendista.
Focus infermeria: i “no” obbligati che condizionano l’asta
In ottica fantacalcio, però, la variabile che oggi fa davvero la differenza è la disponibilità. E l’elenco infortunati impone di non farsi trascinare dall’istinto.
Tra i nomi citati e attenzionati:
- Boga (Juventus) è infortunato (lesione muscolare): niente forzature, è un nome da gestire con prudenza.
- Calhanoglu (Inter) è da valutare quotidianamente dopo il problema muscolare: situazione delicata in vista dei prossimi impegni.
- Orsolini (Bologna) è in recupero, con possibilità di rientro nella seconda metà di settembre (convocazione da valutare).
- Havel (Genoa) è fuori dopo l’operazione alla caviglia, rientro stimato da metà ottobre.
In questo contesto, l’asta “random” diventa ancora più strategica: spendere su un nome non disponibile significa immobilizzare budget e slot, e in avvio di stagione può costare caro.
Il contesto dal campo: i segnali dell’ultima giornata
Le indicazioni più solide arrivano dal campionato appena visto: Frattesi risulta già decisivo per la Lazio in una gara recente, mentre Gatti è andato a segno in Juventus-Milan. Sul fronte Como, oltre all’attenzione su Paz N., nell’ultima giornata hanno trovato spazio anche gol “inusuali” dai difensori.
Sintesi finale: asta vivace sui centrocampisti di alto profilo, ma la gestione dell’infermeria resta il primo filtro. Chi costruisce oggi una rosa solida lo fa scegliendo sì il talento, ma anche (e soprattutto) la disponibilità immediata.