22 settembre 2026
Caso assist e sosta: Bisseck resta senza bonus, mentre il mercato degli scambi si accende
Chiarimento regolamentare su Roma-Inter e primi spunti per muoversi negli scambi: occhio però a ruoli e disponibilità
La Lega fantacalcistica conferma la linea sulla “volontarietà” del passaggio: niente assist a Bisseck in Roma-Inter. Intanto, in vista della ripresa, aumentano i ragionamenti da scambio su alcuni profili: Malen tra i nomi caldi, mentre su portieri e alternative di reparto si impone prudenza. Nessun consiglio su giocatori infortunati: chi è in lista INFORTUNATI resta non schierabile.
L’informazione chiave che accompagna la sosta è il chiarimento sul mancato assist a Bisseck in Roma-Inter 2-2: il tocco del difensore nerazzurro non viene considerato un passaggio volontario, ma un tentativo di conclusione respinto, con deviazione decisiva di Hermoso prima che il pallone arrivi a Martinez L.. Nella stessa partita, viene richiamato anche il principio per cui non è assist nemmeno un tentativo di tiro: è il motivo indicato anche per l’episodio che coinvolge Mancini. Tradotto in ottica fantacalcio: sul fronte bonus, conta la nuova discriminante della volontarietà e, in situazioni simili, è facile restare a mani vuote anche quando l’azione “sembra” un passaggio.
Sul campo, l’ultima giornata ha lasciato diversi spunti utili: Konè M. ha firmato una doppietta per la Roma, mentre l’Inter ha rimontato con Martinez L.. Sempre tra i giallorossi, nella gara precedente Torino-Roma 0-2 è stata indirizzata da Malen e chiusa da Pisilli, un segnale che alimenta interesse in chiave scambi.
La sosta, infatti, è il momento in cui si muovono i tavoli: tra i profili più discussi c’è proprio Malen, indicato come giocatore da “spinta” per chi cerca bonus. Nel pacchetto difensivo, nei ragionamenti di scambio entrano anche nomi di prima fascia come Dimarco e Rrahmani, ma l’approccio suggerito resta quello di valutare l’equilibrio complessivo della rosa più che inseguire una singola operazione.
Capitolo portieri: la prestazione che ha segnato il turno è quella di Palmisani, decisivo nella vittoria del Frosinone sul Como. Nonostante l’avvio brillante, viene sottolineata la necessità di prudenza negli scambi con profili affermati come De Gea, ricordando che la stagione è lunga e che il valore può cambiare rapidamente.
Tra i nomi “da monitorare” negli scambi spuntano anche profili come Ekkelenkamp, Woltemade, Kolo Muani, Colpani e Pinamonti, citati come possibili occasioni o scommesse, ma senza trasformare queste valutazioni in certezze: il contesto e le gerarchie restano determinanti.
Infine, occhio al tema disponibilità: chi è in INFORTUNATI non può essere considerato schierabile o “pronto al voto”. Restano quindi fuori dai discorsi operativi, perché indisponibili secondo gli aggiornamenti più recenti, giocatori come Kossounou, Hien, Sulemana K., Locatelli, Yildiz, Rovella, Marusic, Boga e Adams C. (tra gli altri). La sosta aiuta a fare ordine, ma sulle scelte di formazione la linea è una: prima la lista medica, poi il mercato.
La ripresa si avvicina con un messaggio chiaro: i bonus si decidono anche sul regolamento (e sul dettaglio), mentre gli scambi vanno costruiti con lucidità, senza inseguire mode e soprattutto senza forzare rientri che, oggi, non trovano conferma.