15 settembre 2026

Mastantuono show, Inter ancora pazza e Como coi difensori: i segnali dopo 4 giornate e verso l’asta di riparazione

Tra goleade e rimonte spuntano nuovi nomi utili: Adzic decide contro la Juve, Favasuli dà energia al Napoli, mentre Monza e Lazio fanno i conti con gli infortuni.

Quattro giornate già ad altissimo ritmo e con tanti bonus sparsi: la Fiorentina si prende la scena a Venezia con Mastantuono, l’Inter ribalta ancora (stavolta fino al 5-3 sull’Udinese) e il Como continua a trovare +3 anche dai difensori. Intanto, tra i profili “low cost” citati per l’asta di riparazione, emergono piste come Ferguson, Perrone e Calvani, ma occhio al bollettino: Mangas è a rischio e diversi big restano in valutazione.

La notizia che domina la 4ª giornata è il Mastantuono show: la Fiorentina espugna Venezia 2-4 trascinata dalla tripletta di Mastantuono, un’esplosione che al Fantacalcio sposta in modo netto gli equilibri delle leghe.

Subito dietro, continua il campionato “senza freni” dell’Inter, capace di un’altra rimonta ad alto punteggio: contro l’Udinese finisce 5-3, con Carlos Augusto, Barella e Thuram tra i protagonisti e con bonus anche per Esposito F.P. e Bonny. In chiave fanta, è un segnale doppio: da un lato l’attacco nerazzurro resta un moltiplicatore di punti, dall’altro il periodo di partite molto aperte sta rendendo più instabile la resa complessiva dei reparti difensivi.

Tra le sorprese di sistema, merita spazio il Como: contro il Parma arriva un altro successo (2-1) con i difensori in copertina, grazie ai +3 di Ramon e Kaiki. In una fase in cui il bonus può arrivare da tanti ruoli, anche un reparto storicamente “di contorno” può diventare decisivo.

I segnali dalle big e dalle partite chiave

  • Il Napoli torna alla vittoria: Favasuli dà corsa e presenza, mentre è Lobotka a trovare il gol che decide la gara.
  • Il Milan evita la sconfitta con la Lazio: Moreira entra e firma una doppietta per il 2-2, rimontando i gol iniziali di Cancellieri e Noslin.
  • Il Sassuolo si prende una notte pesante contro la Juventus: Adzic “punisce” i bianconeri e indirizza il racconto di giornata.
  • Il Lecce batte il Monza 3-2 trascinato da Coulibaly L., con Zeballos a rendere meno amaro il finale per i brianzoli.
  • La Roma fa percorso netto: contro il Torino finisce 0-2 con gol di Malen e Pisilli, quarta vittoria consecutiva.

Verso l’asta di riparazione: idee “di reparto” (senza forzare)

Il momento sta premiando chi sa pescare continuità e minutaggio, anche a costo contenuto. Tra i profili citati come utili per coprirsi in rosa:

  • Ferguson (centrocampista, Bologna) viene indicato come nome centrale nel gioco dei rossoblù.
  • Perrone (centrocampista, Como) è proposto come opzione da rotazione, in un contesto in cui le gerarchie possono cambiare spesso.
  • Calvani (difensore, Frosinone) viene menzionato come profilo promettente.
  • Douglas Luiz (centrocampista, Juventus) è segnalato per impiego continuo.

Sono spunti da maneggiare con criterio: in questo avvio l’alta produzione di gol e le partite “lunghe” stanno alzando i punteggi, ma anche aumentando la volatilità dei voti.

Infortuni e gestione rosa: i casi da monitorare (e quelli da evitare)

Qui la priorità è non andare contro il bollettino aggiornato.

  • Mangas (difensore, Monza) è in dubbio per un problema alla caviglia: rischia il forfait.
  • Ciurria (centrocampista, Monza) è già forfait nel prossimo turno e resta da valutare.
  • Pessina (centrocampista, Monza) continua il percorso di recupero: rientro ipotizzato più avanti.
  • Calhanoglu (centrocampista, Inter) è da valutare quotidianamente dopo il risentimento muscolare.
  • Happonen (portiere, Bologna) è a rischio convocazione.
  • Zortea (difensore, Bologna) e Orsolini (centrocampista, Bologna) sono da valutare verso il prossimo match; per Orsolini c’è l’ipotesi di tentare una convocazione in extremis.
  • Dovbyk (attaccante, Bologna) è da valutare in settimana dopo l’assenza nell’ultimo turno.

In sintesi: la 4ª giornata ha confermato un campionato ad altissima intensità, dove i bonus arrivano da più squadre e più reparti. Chi deve intervenire in riparazione può farlo cercando minutaggio e “collocazione” nel sistema di gioco, ma senza ignorare la variabile che sta già pesando: una lista infortuni lunga, con diverse situazioni ancora da sciogliere.