18 settembre 2026

Monza-Sassuolo, subito Varela: indicazioni forti per la 5ª e gestione rischi tra top e scommesse

La 5ª giornata si apre con un protagonista già decisivo: Varela G. trascina il Monza. Tra ballottaggi e coperture, ecco i nomi più discussi e le attenzioni chiave, con un occhio agli indisponibili certi.

Il venerdì di Serie A si apre con Monza-Sassuolo e un segnale netto: Varela G. è già uomo copertina. Intanto, in ottica fantacalcio, il tema della giornata resta la gestione dei ballottaggi (Bowie, Esposito Se., Pellegrino M.) e delle coperture, mentre l’elenco infortunati impone scelte obbligate: fuori, senza eccezioni, chi è ufficialmente ai box.

La 5ª giornata parte con un verdetto già pesante per il fantacalcio: il Monza batte il Sassuolo trascinato da Varela G., mentre ai neroverdi non basta la rete nel finale di Adzic. Un antipasto che rimette al centro un tema ricorrente del turno: cavalcare i giocatori caldi senza farsi ingabbiare dai ballottaggi, soprattutto tra chi vive di minutaggio e coperture.

Monza e Sassuolo: Varela G. sposta, Adzic conferma presenza

Il match d’apertura ha consegnato un’indicazione chiara: Varela G. è un nome da tenere in primissima considerazione quando il calendario lo mette nelle condizioni giuste. Sul fronte opposto, Adzic timbra ancora il tabellino e resta un profilo capace di portare bonus anche in contesti complicati.

Attenzione però al quadro indisponibili: nel Monza risultano Ciurria (forfait contro il Sassuolo) e Pessina (stop lungo). Nel Sassuolo restano fuori Volpato e Boloca: in ottica formazione, sono assenze che tolgono alternative e possono influire su assetto e rotazioni.

Ballottaggi offensivi: Bowie, Esposito Se. e Pellegrino M. i casi più “caldi”

In tante leghe il nodo del turno è la scelta tra titolari incerti e soluzioni più stabili. Tra i nomi più discussi:

  • Bowie: è un profilo da considerare soprattutto se parte dall’inizio; in caso contrario torna centrale la logica della copertura.
  • Esposito Se.: viene indicato come possibile opzione con minutaggio favorevole, ma anche qui la discriminante resta la gestione del rischio (titolare o subentrante).
  • Pellegrino M.: viene descritto come in bilico, ma con buone possibilità di portare comunque voto.

Nella stessa fascia di scelte “da gestione”, anche Pinamonti, Ramos G., Scamacca e Raimondo sono stati spesso messi a confronto come soluzioni da ruotare in base a struttura rosa e possibilità di coprirsi.

Centrocampo: da Zaccagni a Zielinski, i nomi che accendono i dubbi

A centrocampo si concentra la maggior parte dei ballottaggi per moduli e modificatori:

  • Zaccagni e Bernardeschi vengono considerati tra i profili più appetibili per chi cerca potenziale bonus.
  • Zielinski viene citato con un punto a favore legato alla gestione dei rigori in assenza di Calhanoglu, che però è infortunato e dunque non è un’opzione schierabile.
  • Tra i confronti più frequenti: Vlasic vs Adzic, e McKennie come scelta di equilibrio quando serve coprire un rischio davanti.

Occhio anche alle soluzioni più “di sistema” come Barella: il suo nome torna spesso nelle scelte di centrocampo, e arriva da una cronaca recente che ne certifica l’impatto.

Difesa e porte: Inter molto presente, ma senza forzare l’impossibile

In difesa i nomi più ricorrenti ruotano attorno all’Inter: Bastoni, Carlos Augusto, Bisseck e Dimarco sono tra i più citati come scelte affidabili.

Sul fronte portieri, i dubbi più frequenti hanno coinvolto Muric, Carnesecchi, Caprile, Svilar, Skorupski e Okoye: anche qui la linea guida emersa è semplice, ridurre la varianza se non si hanno coperture e non si può cambiare modulo.

Infermeria: chi è dentro non si tocca

Il quadro ufficiale impone scelte obbligate: tra gli stop più pesanti spiccano Dovbyk (rientro ipotizzato da inizio ottobre), Calhanoglu (ipotesi rientro da inizio ottobre), Thuram K. (stop lungo), Yildiz (stop di circa tre mesi) e Locatelli (lungo stop). Da monitorare anche Spinazzola (in forte dubbio).

In sintesi: la 5ª giornata si apre con Varela G. che indirizza subito il turno e con un messaggio chiaro per i fantallenatori: scegliere sì, ma con criterio, evitando di esporsi a titolari incerti senza coperture e rispettando l’elenco indisponibili, che in questo momento pesa quanto (se non più) del talento in rosa.