12 settembre 2026
Roma e Inter, show da bonus: Malen e Lautaro spingono, ma l’infermeria pesa su Juventus, Lazio e Napoli
Tra rimonte e colpi nel recupero, l’ultima giornata ha rilanciato diverse certezze fantacalcistiche. Occhio però a una lista infortuni lunga: da Locatelli a Meret, passando per Yildiz e Rovella.
Malen e Soulè firmano una Roma capace di ribaltare l’Atalanta nel finale, mentre l’Inter torna a sorridere contro il Napoli trascinata da Lautaro e Thuram. La Juventus pareggia col Milan con il guizzo di Gatti, la Lazio vince a Udine ma deve fare i conti con l’infermeria. In chiave Fantacalcio, i bonus sono arrivati soprattutto da chi sta già incidendo con continuità, ma il quadro disponibilità resta il vero ago della bilancia verso il prossimo turno.
La notizia principale dell’ultima giornata è la conferma che Roma e Inter stanno trovando bonus pesanti dai loro uomini chiave. I giallorossi hanno ribaltato l’Atalanta nel recupero con le reti di Hermoso e Soulè, mentre l’Inter ha completato una rimonta spettacolare sul Napoli: dopo il doppio vantaggio azzurro firmato da Politano e Hojlund, sono arrivati i gol di Thuram e la doppietta di Martinez L. a cambiare la partita.
In ottica Fantacalcio, chi ha in rosa i protagonisti delle due rimonte si ritrova con segnali chiari: la Roma porta bonus anche da difensori e uomini da inserimento, l’Inter continua a pescare soprattutto davanti, con la coppia Martinez L.-Thuram che sposta gli equilibri quando la gara si accende.
Gli altri spunti di giornata: segnali, conferme e colpi nel finale
Non solo big: il turno ha regalato diversi episodi utili da leggere in chiave fantacalcistica.
- Juventus-Milan si è chiusa sull’1-1: rossoneri avanti con Cissè A., pareggio bianconero nel recupero con Gatti. Un pari che sposta l’attenzione più sui singoli (bonus da difensore, attenzione ai titolari) che sul flusso offensivo complessivo.
- A Udine la Lazio ha vinto in rimonta 2-1: a segno Frattesi e Gudmundsson A., mentre per l’Udinese aveva colpito Karlstrom.
- Bologna-Sassuolo è finita 2-2 con reti di Doig e Adzic per i neroverdi, risposta rossoblù con Piccoli e Dovbyk nel recupero.
- A Venezia, la Fiorentina è passata 2-4 con tripletta di Mastantuono.
- Genoa-Frosinone 1-1: vantaggio di Kvernadze, pari di Vasquez (poi espulso).
Infermeria: la variabile che cambia la gestione al Fantacalcio
Il tema che pesa di più verso il prossimo turno è però la disponibilità: l’elenco degli infortunati è lungo e coinvolge profili molto fantacalcistici.
Stop lunghi e gestione obbligata
Ci sono situazioni che impongono prudenza e pianificazione, perché i rientri non sono imminenti:
- Locatelli: rottura del menisco esterno, verrà operato; rientro ipotizzato da gennaio.
- Thuram K.: operazione chirurgica (sindrome femoro-rotulea), rientro ipotizzato da gennaio.
- Yildiz: frattura della base del V metatarso (operato), stop di circa tre mesi; ipotesi rientro da fine novembre.
- Felici: rottura del crociato anteriore, lungo stop (ipotesi rientro da marzo).
In dubbio o da valutare per la prossima giornata
Diversi nomi sono “da monitorare” e possono incidere sulle scelte di formazione delle rispettive squadre:
- Dovbyk non al meglio per noie muscolari, assente nell’ultima uscita: da valutare.
- McKennie e Cambiaso: condizioni da valutare, con rientro stimato nella seconda metà di settembre per Cambiaso.
- Cataldi: ha ripreso a lavorare in campo, recuperabile dalla seconda metà di settembre.
- Rovella: lesione al polpaccio, ai box fino alla prima metà di ottobre.
- Zambo Anguissa: assente per noie fisiche, condizioni da valutare.
Altri casi rilevanti
Da annotare anche:
- Meret: lesione di basso grado all’adduttore lungo, recuperabile dall’inizio di ottobre.
- Sulemana K. e Hien: rientro indicato dall’inizio di ottobre.
- Boga e Volpato: lesioni muscolari con rientri stimati da ottobre.
Cosa cambia per i fantallenatori
Le indicazioni che arrivano dal campo sono chiare: i bonus dell’ultima giornata hanno premiato soprattutto chi è già centrale nei propri meccanismi (Roma e Inter in testa). Ma la gestione della rosa passa, più che mai, dal bollettino: con diversi titolari fermi o in dubbio, la scelta delle alternative e la copertura reparto per reparto diventa decisiva già dal prossimo turno.