17 settembre 2026
Verso la 5ª giornata: occhi su Inter e Roma, ma l’infermeria condiziona le scelte fanta
Dovbyk e Calhanoglu restano da gestire, Busio out a lungo. Chi arriva caldo dall’ultimo turno e quali ballottaggi pesano di più
La 5ª giornata si apre con tante indicazioni dall’ultimo turno: Inter in rimonta-show con Thuram e Lautaro, Roma in striscia positiva, Fiorentina trascinata da Mastantuono. Sul fronte fanta però il tema principale è l’infermeria: Calhanoglu e Dovbyk sono ancora da valutare, Busio è ai box fino a novembre, mentre in casa Juve pesano gli stop lunghi di Locatelli e Thuram K. Ecco cosa cambia nella gestione della formazione, senza forzare recuperi non confermati.
La notizia principale, in chiave fantacalcio, è che la 5ª giornata arriva con un tema dominante: l’infermeria rischia di pesare più dei ballottaggi. Su tutti, vanno gestite con prudenza le situazioni di Hakan Calhanoglu e Artem Dovbyk, entrambi inseriti tra gli infortunati e quindi non schierabili finché non ci sarà un aggiornamento favorevole. Stesso discorso per Gianluca Busio, il cui stop è indicato come lungo (ipotesi rientro da inizio novembre): per chi lo ha in rosa, è già tempo di piani alternativi.
Chi arriva meglio dall’ultimo turno: Inter e Roma in copertina
L’ultima giornata ha lasciato segnali forti soprattutto su due fronti.
Inter, capace di una rimonta clamorosa contro l’Udinese fino al 5-3, ha mandato messaggi chiari in ottica bonus: protagonisti Carlos Augusto, Barella e Thuram, con contributi anche di Esposito F.P. e Bonny. Per il fanta, è un’indicazione netta sul momento della squadra e sulla capacità di produrre voto e bonus anche in partite complicate.
Roma continua a correre: il 0-2 a Torino firmato da Malen e Pisilli è la fotografia di un gruppo in fiducia. E non va dimenticato che nel turno precedente i giallorossi avevano ribaltato l’Atalanta nel recupero con Hermoso e Soulè, altro segnale di pericolosità diffusa.
Fiorentina, Mastantuono guida la riscossa
La Viola ha appena mostrato una versione travolgente a Venezia: Mastantuono ha firmato una tripletta nel 2-4. Tradotto: chi lo ha preso sta cavalcando un giocatore che, almeno in questo momento, sposta davvero gli equilibri.
Napoli e Lazio: segnali, ma attenzione alle assenze
Il Napoli è tornato alla vittoria grazie a Lobotka, con Favasuli evidenziato tra i migliori. In ottica gestione rosa, pesa però lo stop di Meret (infortunato, rientro stimato da inizio ottobre): chi lo ha deve coprirsi.
La Lazio viene dal 2-2 col Milan in cui Cancellieri e Noslin avevano colpito, ma il quadro infortunati resta delicato: Rovella e Marusic sono indicati ai box fino a ottobre.
Sassuolo e Juventus: spunti e rotazioni
Il Sassuolo ha vissuto un finale pesante contro la Juventus: nell’ultima giornata è stato Adzic a punire i bianconeri nel finale. In casa Juve, oltre alle rotazioni, è un dato oggettivo anche il tema indisponibilità: Locatelli è fuori a lungo (stop fino a gennaio) e Thuram K. è anch’esso in recupero con rientro ipotizzato a gennaio.
Cagliari “Fattore M” e le altre: bonus sparsi
L’Atalanta ha inciampato in casa contro un Cagliari efficace: Mendy P. e Maldini hanno firmato il 1-2. Per chi cerca segnali da squadre di medio-bassa fascia, è una traccia da non sottovalutare.
Occhio anche al Como, che ha battuto il Parma 2-1 con bonus arrivati dai difensori: Ramon e Kaiki a segno, e Romero D. al primo +3.
Nota fanta: chi è infortunato non si forza
In vista delle scelte di giornata, il punto fermo è semplice: Dovbyk e Calhanoglu sono indicati tra gli infortunati e quindi non vanno considerati disponibili per la formazione; lo stesso vale per Busio (stop lungo). Anche i lungodegenti come Locatelli e Thuram K. escono dal radar delle scelte immediate.
Con questo quadro, la 5ª giornata diventa soprattutto una partita di gestione: sfruttare l’onda lunga di chi arriva caldo dall’ultimo turno (Inter, Roma, Mastantuono) e, allo stesso tempo, evitare azzardi su chi non è ancora rientrato davvero.