24 settembre 2026
Sosta e fantamercato: tra scambi, dubbi sui bonus e (tanti) stop da gestire
Zielinski, Dybala e Ramos G. accendono le trattative: occhio però alla lista infortunati, che in vista della ripresa pesa più di tutto.
Durante la sosta di campionato il fantacalcio entra nel vivo con scambi e aggiustamenti: riflettori su Zielinski (INT) e sui grandi nomi offensivi come Dybala (ROM) e Ramos G. (MIL). Nel frattempo, l’elenco infortunati si allunga e impone prudenza: da Locatelli e Thuram K. fino a Volpato e Boga, le assenze condizionano strategie e rotazioni.
La sosta è il momento in cui il fantamercato si prende la scena: meno campo, più trattative. E i primi nomi caldi, in queste ore, ruotano attorno a scelte di gestione tra affidabilità, minutaggio e rischio fisico.
Zielinski al centro delle proposte: valutazione da equilibrio
Tra i profili più chiacchierati c’è Zielinski: un nome che inevitabilmente stuzzica chi cerca qualità e potenziale continuità. Nelle valutazioni di scambio, il punto chiave resta capire quanto “peso” dargli rispetto a alternative più legate al momento o alla struttura della propria rosa.
Attacco: Dybala o Ramos G., il bivio è sulla tenuta
In avanti tiene banco un classico tema da fantacalcio: meglio puntare su chi può garantire più presenze complessive o su chi, se integro, alza il livello dei bonus e dei voti?
Nel confronto diretto tra Dybala e Ramos G., la discussione si polarizza proprio su questo: da una parte l’idea di un giocatore che possa reggere un’alta quota di partite stagionali, dall’altra la preferenza per chi viene percepito come più “presente” sul lungo periodo. In questa fase la discriminante non è soltanto il valore assoluto, ma la costruzione della squadra: chi è corto davanti tende a cercare garanzie di disponibilità.
Scommesse e alternative: Atta vs Gonzalves P.
In mezzo al campo emergono anche scelte più “di sistema”: ad esempio il confronto tra Atta e Gonzalves P.. Il tema non è tanto il nome in sé, quanto l’aspettativa di bonus e la possibilità che uno dei due trovi spazio con maggiore regolarità nel corso delle settimane.
Il tema che cambia tutto: gli infortuni (e qui non si scappa)
Qualunque strategia, però, deve fare i conti con l’elenco degli indisponibili: chi è dentro non può essere considerato una pedina “spendibile subito” né una sicurezza per il prossimo turno.
Tra i casi più pesanti:
- Locatelli: rottura del menisco esterno, operazione programmata e stop lungo (ipotesi rientro da gennaio).
- Thuram K.: operato, stop lungo (ipotesi rientro da gennaio).
- Yildiz: intervento al piede e stop di circa tre mesi (ipotesi rientro da fine novembre).
- Boga: lesione di medio grado al bicipite femorale (possibile rientro dalla metà di ottobre).
- Volpato: lesione moderata al flessore (rientro stimato dalla prima metà di ottobre, da valutare).
- Havel: operazione alla caviglia, rientro atteso dalla metà di ottobre.
- Zambo Anguissa: lesione miofasciale di basso grado, situazione da valutare nei prossimi allenamenti.
- Basic: condizioni da monitorare in vista della prossima giornata.
- Grabara: lesione al crociato, lungo stop (rientro da aprile).
Focus scambi “da reparto”: Davis K. e la gestione del rischio
Tra le valutazioni di scambio spunta anche il tema legato a Davis K. e a profili come Raimondo: qui la chiave è la tenuta fisica, perché quando entrano di mezzo problemi ricorrenti o condizioni non perfette, la scelta spesso diventa un esercizio di gestione del rischio più che di puro valore.
La sosta, insomma, non è solo tempo di scambi: è tempo di diagnosi, di prudenza e di costruzione. Chi esce da questa finestra con una rosa più coperta (soprattutto davanti) e con meno giocatori in dubbio, di solito si mette in corsia preferenziale per le giornate che arrivano.